| LEGGETE QUESTA BELLISSIMA STORIA DI ADOZIONE!! ...Il giorno scelto per il suo arrivo avevo prove e uno spettacolo serale! Ero preoccupata, ma avevo già prenotato un dog-sitter: il fidanzato della mia maestra di danza si era offerto di stare con lei durante lo spettacolo. Ha 3 cani e mi potevo fidare! Certo non era il massimo dopo un viaggio così, ma che potevamo fare?
Così inizia la nostra avventura: Vera arriva a Sasso Marconi dopo essere partita dalla sua cuccia di Napoli alle 7 del mattino in un'auto che l'ha portata fino a Firenze e poi con Lorenzo che la porta da me. Arrivo all'appuntameto poco dopo di lui e Vera è già in giro a caccianasare fuori dall'auto con altre 2 cagnoline. Lì per lì non mi vede nemmeno, troppo indaffarata, ma io l'ho riconosciuta subito dalle foto e già mi piace quel suo annusare impegnato...!
Le metto collarino e guinzaglio e la faccio salire in auto. Le do un bacione e le faccio due coccole e lei si accomoda sul sedile, come se fosse nata lì. Sapevo di quanto le piacesse stare in auto, ma mi aspettavo fosse più preoccupata e guardinga! Macchè! Tranquilla, serena, si accuccia per bene, ed è già pronta a seguirmi in capo al mondo! È fatta, non posso che innamorarmi immediatamente di quell'esserino che mi affidava il suo destino senza remore!
Il viaggio di ritorno è stato un po' pesante... sole e code in autostrada. Dopo 2 ore arrivo alla sala prove di Rimini, abbiamo 1 oretta per rilassarci e così faccio fare due passi a Vera. E' curiosa, ispeziona ogni angolino, ma è tranquilla. Alle 5 arrivano le mie colleghe che la riempiono di coccole, Vera è super felice, si butta pancia all'aria e non ne perde una! Iniziano le prove e decidiamo di lasciarla libera nella sala. All'inizio si aggira in mezzo a noi, ma capisce immediatamente che non è il caso... da sola si accuccia da una parte e ci guarda. Capisce però quando terminano i balletti e corre da me! In mezzo a 8 persone lei viene a cercare me! Anche le altre ragazze si stupiscono, mi riconosce già!
Alla sera eravamo all'interno di una rievocazione storica, una marea di gente in mezzo a un parco pubblico. Ivan, il dog-sitter, la prende in custodia, ma Vera mi guarda allontanarmi con quel suo musetto buffo con un orecchio su e uno giù...triste. Mi confesserà Ivan che è stata buona ma non ha mai smesso di cercarmi. Quando ci ri-incontriamo è una Festa totale, salta ovunque e mi si siede vicina vicina, felice. Non so spiegarmi come abbia potuto capire da subito che io non ero un'altra staffetta, come abbia potuto abbandonarsi così dopo essere stata abbandonata in mezzo ad una strada. Vera è la testimonianza vivente di una speranza che non muore mai, della voglia di vivere, di amare e di essere riamati, della forza e volontà di ricominciare, di sperare ed avere fiducia.
Arrivata a casa Vera ha compreso immediatamente le regole, dove andare (sul divano!) e dove non andare (sul letto!) come se avesse da sempre abitato lì. Pensavo di cambiarle nome, ma il fatto che al rifugio la chiamassero Vera aveva per lei un senso e mi sono accorta che rispondeva a quel nome e così ho deciso di lasciarglielo. Qualcuno mi aveva detto che ci sarebbero voluti giorni perchè mi guardasse negli occhi, perchè riconoscesse i miei richiami... beh, devo dire che non è così. In casa mi segue ovunque ed ora deve solo comprendere che deve dividere me e la casa con tre micetti. Ecco, questa è una cosa che non è semplice farle capire, da subito ha instaurato un rapporto stretto con me e credo che ci sia anche un accenno di gelosia nella fatica che fa ad accettare la situazione. Ma ora dipende un po' anche da me e con l'intelligenza che Vera dimostra non credo ci siano problemi.
Sapevo di “leggende” sull'adozione di questi poveri cagnolini abbandonati che ti sono riconoscenti per la vita, ma non avevo mai avuto la possibilità di provare queste sensazioni. Sono emozioni impagabili, credo che chi ama gli animali non possa che commuoversi davanti al loro sguardo, alla tenerezza che ispirano. Ho avuto un altro cane e numerosi gatti, ognuno di loro ha una sua personalità, un suo modo unico di rapportarsi, sia nei confronti di altri animali che con l'uomo, ma saperli riconoscere, comprendere le loro identità e rispettarle è davvero speciale. Arricchisce il nostro animo, il nostro cuore, ci insegna a vivere, ad amare. Ci insegnano che la felicità è fatta di poche, semplici cose, che non bisogna cercare così lontano.
Grazie Paola e spero che ci siano tante altre adozioni, dividere la propria vita con un animale è davvero impagabile: |
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